Giovanni Favia

Ci hanno rubato un sogno. Andiamo a riprendercelo.


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2014-GrandiOpereUtiliOGrandiSpeseInutiliSan Cesario (Modena), nel 1974 iniziano i lavori alla cassa di espansione del Panaro, una “diga” in grado di proteggere Modena e i suoi territori dalle piene del fiume. Una di quelle grandi opere che sarebbero utilissime alla comunità, se venissero realizzate bene e per tempo. E invece, a 40 anni di distanza, la cassa di espansione “non è ancora stata collaudata” (come apprendiamo dalla testimonianza di Sabina Piccinini, di Legambiente). Per quella cassa “sono stati spesi 30 milioni di euro” e il modenese continua ad essere zona ad alto rischio. Per informazioni, chiedere ai cittadini che hanno subito una quindici di esondazioni negli ultimi decenni, con relativi danni.

Il problema è di quelli seri: qui si parla della vita di migliaia di persone, del loro lavoro, della loro quotidianità, che è a rischio ogni volta che il fiume va in piena. Inoltre, ha spiegato alla stampa Piccinini, non solo non è stata completata l’opera, ma manca la manutenzione di quel poco che era stato fatto, come la briglia selettiva che a monte impedisce ai tronchi di scendere fino alla “diga”, ostruendola.

Le conseguenze più gravi della mancanza di una seria programmazione e di interventi rapidi ed efficaci sul territorio sono, ad esempio, le tragiche alluvioni del fiume Secchia a Bomporto e Bastiglia dello scorso gennaio. Poi le spese per rimettere tutto in piedi e per riparare ai danni: nel modenese, la Piccinini parla di “63 miliardi di lire solo tra il 1990 e il 1994”.

A chi spetta la programmazione? I protagonisti sono i soliti noti, come nota è la loro la loro incapacità: cominciando dai vertici in Regione, ai quali non è mai passato per la testa di spendere almeno una parte dei famosi fondi europei per occuparsi del dissesto idrogeologico. Circa quindici giorni fa sono stati approvati gli indirizzi per la programmazione europea 2014-2020 (ovvero come verranno spesi i fondi europei da qui al 2020), e speriamo che a breve vengano messi in piedi interventi mirati, che al momento non compaiono nei documenti di indirizzo.

La lista, però, non termina qui: non si può evitare di citare l’Aipo (Agenzia interregionale per il fiume Po), nata nel 2003 dalle ceneri del Magistrato per il Po. All’Aipo spetterebbe il monitoraggio e la sicurezza del bacino idrico del Po e di tutti i fiumi che ne fanno parte, Secchia e Panaro compresi. Da mesi si parla del cambio in direzione all’Aipo, ma ancora non è saltato fuori il sostituto del Direttore generale Luigi Fortunato, uno di quelli che si preoccupa soprattutto di scaricare le proprie responsabilità ad altri.
Proprio l’Aipo monitora con “attenzione” San Cesario, nel modenese. Monitora con così tanta attenzione che nessuno ha pensato bene di collaudare una cassa di espansione da 30 milioni di euro, i cui lavori sono iniziati 40 anni fa?

(Ne ha parlato Resto del Carlino Modena)

CorruzioneSanitàIn Regione non è ancora stata fatta chiarezza sulle strane transazioni che riguardano l’Ausl di Modena per la costruzione del nuovo ospedale di Baggiovara.

Ho provato più volte a chiedere spiegazioni alla Giunta, perché di fatto le spese dell’Ausl gravano sul bilancio regionale.
Come mai in Regione non sono stati previsti controlli preventivi sul progetto, sulla costruzione e sulla gestione del nuovo ospedale di Baggiovara (la cosiddetta concessione “Sesamo”), mentre sul sito dell’Ausl del capoluogo emiliano sono già stati pubblicati alcuni atti deliberativi relativi alla concessione?

Dopo la prima interrogazione, dopo il mio esposto in Procura a Modena, dopo le indagini sul presunto giro di tangenti al Policlinico di Modena, ho dovuto presentare un’altra interrogazione perché fino ad oggi nessuno ha spiegato come mai è stato necessario ridefinire quel piano economico finanziario, né come sono variati i contenuti tecnici ed economici.

Perché si è deciso di aggiungere 3 milioni e mezzo di euro ai 5 milioni, già erogati nel 2011, alla concessionaria Sesamo, per la progettazione, costruzione e gestione del nuovo ospedale? La transazione ha a che fare con il prolungamento della durata della concessione? La sanità è un affare!

Attendiamo ancora risposte…

L’interrogazione alla Giunta

(Ne ha parlato Modena Today)

Nevone2012RomagnaArriva l’elezione e la Regione si ricorda, a presidente già dimesso, di risarcire il Nevone 2012 di Forlì, Cesena e Rimini.

Un Amarcord in versione … elettorale.

Lancio di agenzia Dire:

(ER) MALTEMPO. ‘NEVONE’ 2012, DA REGIONE OLTRE 3 MLN AI PRIVATI
DOMANDE ENTRO SETTEMBRE; ENTRO 2015 DA BOLOGNA QUASI 13 MLN

(DIRE) Bologna, 25 lug. – Nuovi fondi in arrivo per privati e
imprese, nelle province di Forli’-Cesena e Rimini, colpiti dal
‘nevone’ del febbraio 2012. Si tratta di 3 milioni e 154 mila
euro di contributi destinati a rimborsare fino all’80% delle
spese sostenute per la ricostruzione, l’acquisto di un’unita’
abitativa e il ripristino dei danni. La stessa copertura sara’
assicurata anche per le spese finalizzate alla demolizione,
ricostruzione, nuova costruzione o acquisto di un immobile
destinato ad attivita’ produttiva. Gli interessati potranno
inoltrare le domande di contributo ai Comuni fino al 30
settembre, secondo i criteri e le modalita’ deliberate nei giorni
scorsi dalla giunta regionale. “Sono finanziamenti- precisa
l’assessore regionale alla Protezione civile Paola Gazzolo-
fortemente attesi da cittadini e imprese, richiesti con tenacia
dalla Regione allo Stato nel lavoro di squadra con i
parlamentari, e che si uniscono ai 4,7 milioni di stanziamento
straordinario per le aziende agricole disposto dalla giunta
regionale nel dicembre 2012. Nella destinazione delle risorse-
rimarca Gazzolo- abbiamo ritenuto importante attribuire priorita’
a privati e attivita’ produttive messi duramente alla prova
dall’emergenza”.

MailingListLetteraComplimentiErraniMercoledì 23 luglio 2014: Vasco Errani conclude in Assemblea regionale il suo discorso d’addio accolto con una standing ovation.

Lo stesso giorno tra gli uffici comincia a girare una e-mail avente ad oggetto: “Ringraziamenti Presidente”, con ben visibile la dicitura “Priorità Alta”.

In allegato, una lettera preconfezionata dal nome “Caro Presidente”. La e-mail parte dalla posta elettronica aziendale del Singolo Direttore Generale (di nomina politica a firma Errani), a tutte le Direzioni Generali e ai capi servizi. È un’azione di sistema, non improvvisata.

I capi servizi ricevono l’e-mail nel loro account e procedono ad inviarla ai loro dipendenti regionali sottoposti, dalla loro posta aziendale. Nelle e-mail viene chiarito che personale di segreteria passerà “a raccogliere le firme di chi c’è e aderisce”, ovvero le sottoscrizioni dei dipendenti all’iniziativa voluta dal vertice dell’Amministrazione (Direzioni Generali).

Il dipendente, ultimo anello della catena, può aderire o non aderire. Ma sa bene che, se non aderisce, il suo capo servizio ne sarà a conoscenza e così anche il suo Direttore Generale.

Il dipendente gode di benefit che vengono attribuiti, previa richiesta, da parte del capo servizio e dopo l’avallo della sua Direzione Generale. Il benefit di maggior consistenza è il premio di produttività, che è modulato a seconda del giudizio che il capo servizio dà sul singolo dipendente.

Non voglio pensar male, ma in tutto ciò qualcosa non torna: la lettera di ringraziamento ad Errani è, di fatto, un sostegno politico di parte a ciò che è stato fatto dalla Regione fino ad oggi. È corretto che dalla posta regionale delle Direzioni Generali venga proposta a 5.000 dipendenti (loro sottoposti) una sottoscrizione del genere? Il ringraziamento personale ad Errani, qualsiasi dipendente ha possibilità di farlo in piena libertà scrivendo spontaneamente e non “spintaneamente” alla posta della Presidenza. Questo preconfezionamento lo ritengo del tutto inopportuno.

E poi: se un dipendente non firmasse?

LetteraComplimentiErrani

L’allegato

(Ne hanno parlato il FattoQuotidiano, Corriere)

ErraniAmericanBeautyQuesta mattina, durante il discorso di addio del Presidente Errani in Assemblea, abbiamo assistito ad uno spettacolo imbarazzante. Non mi aspettavo certo che ad Errani (condannato) venissero lanciate le monetine, ma due minuti di applausi (rigidamente vietati dal regolamento) e standing ovation sono stati assolutamente fuori luogo. Ovviamente la presidenza ha vietato il Continua a leggere

PdLCinemaAudiovisiviRegistiIl cinema è stato un fattore importantissimo nel far conoscere il nostro Paese e la nostra cultura all’estero. Questa regione ha visto passare registi incredibili (Fellini, Pasolini, Antonioni, Bertolucci, Zavattini, Bellocchio, Avati solo per citare i più famosi), ha il cinema nel suo Dna ma fino ad oggi il settore è sempre stato Continua a leggere

PdlEquosolidaleAbbiamo lavorato tanto per coinvolgere attivamente le reti di economia solidale senza imbrigliarle con la burocrazia. E oggi, idea più giusta e sostenibile di società.

Agricoltura bio e di prossimità, energie rinnovabili, reti sociali, cohousing, finanza etica, gruppi di acquisto di beni e servizi, banche del tempo, monete complementari, software libero etc etc: sono solo Continua a leggere